I Parchi letterari italiani si riuniscono ad Aliano — Basilicata24

Ultima modifica Ven, 11/11/2016 – 16:23Domani, sabato 12 novembre, si tiene ad Aliano, sede del Parco Letterario Carlo Levi, la riunione della rete dei Parchi Letterari Italiani. di Redazione Basilicata24 leggi tutto

Scorcio di AlianoScorcio di Aliano

Domani, sabato 12 novembre, si tiene ad Aliano, sede del Parco Letterario Carlo Levi, la riunione della rete dei Parchi Letterari Italiani. All’incontro partecipano Alessandro Masi (segretario generale della Società Dante Alighieri), Stanislao de Marsanich (presidente de I Parchi Letterari Italiani), i responsabili dei parchi letterari nazionali, i rappresentanti del Mibact, sindaci dei comuni lucani, i consiglieri e gli assessori della Provincia di Matera e della Regione Basilicata. Si tratta di un evento importante per la rete dei parchi, in quanto per la prima volta la riunione plenaria non avviene a Roma, ma in uno dei suoi borghi, Aliano, candidata a capitale italiana della cultura 2018. Inizia così un nuovo corso per la “rete” indirizzata a coinvolgere sempre di più i territori che ospitano i parchi letterari e a scambiare le “buone pratiche” anche attraverso la Società Dante Alighieri, che consente di accorciare le distanze con le comunità all’estero. A pochi giorni dall’apertura del Parco Letterario dedicato a Peter Falkberket nella cittadina norvegese di Roros, i borghi dell’Italia interna che hanno ispirato Carducci, De Sanctis, Landolfi, Dante e Petrarca; i luoghi della poesia di Montale, Albino Pierro, Pasolini e di Giuseppe Battaglia; la Sardegna di Daledda, il paesaggio abruzzese di d’Annunzio, la Sicilia di Borgese e l’Adda manzoniano, vedono oggi nell’Aliano di Carlo Levi un luogo esemplare per fare una nuova programmazione aperta a nuove storie e a nuovi paesaggi. “La nostra non è o non è più l’Altra Italia, l’Italia provvisoria o dimenticata”, commenta il presidente de I Parchi Letterari Stanislao de Marsanich. E’ al contrario l’Italia che vuole crescere ma non da sola; l’Italia ambiziosa che include e non esclude; l’Italia che fa tesoro di quella civiltà contadina la cui tenacia ha reso possibile restituire alle nuove generazioni parte di un patrimonio materiale e immateriale che rischiava di dissolversi e che invece è evoluto. E’ l’Italia che ha ispirato e continua a ispirare generazioni di scrittori, artisti e poeti che non si chiude in se stessa ma che è anzi curiosa di conoscere nuove culture nel nome di una letteratura senza confini”. Questa è l’Italia che la Società Dante Alighieri, nella sua rete di comitati in tutto il mondo, promuove attraverso le bellezze della scrittura, l’arte, la cucina e i tesori paesaggistici custoditi nei centri anche più piccoli del nostro Paese. “Negli ultimi decenni – rileva Alessandro Masi – la domanda di Italia e di lingua italiana è cresciuta costantemente, con il desiderio di conoscere anche gli angoli meno noti del nostro Paese, un tempo estranei alla promozione turistica e culturale delle nostre città d’arte e dei nostri autori. I piccoli centri hanno ormai appreso la sintassi del turismo lento, ragionato e consapevole, e il valore del paesaggio culturale. Aliano, in questo senso, è un grande esempio: meno di cento anni fa non facile prevedere che questo centro avrebbe vissuto una riscossa culturale come quella cui oggi stiamo assistendo. Rileggere le pagine di Carlo Levi. dunque, non significa solo incontrare la bella letteratura – conclude Masi – ma anche invitare chi deve affrontare le attuali contingenze climatiche, economiche o culturali ad andare avanti con coraggio”.

Programma Sabato 12 novembre, nell’Auditorium Comunale in via Rocco Scotellaro – Aliano (Mt): Ore 10:00 – Incontro pubblico, con intervento dei sindaci, consiglieri, assessori regionali e provinciali, rappresentanti del Mibact, stampa e cittadinanza Ore 18:00 – proiezione del video del film “Cristo si è fermato a Eboli” di Francesco Rosi – Intervento critico di Armando Lostaglio Ore 22:00 – Visita notturna dei luoghi leviani e del sistema museale di Aliano

Ven, 11/11/2016 – 16:23

via I Parchi letterari italiani si riuniscono ad Aliano — Basilicata24

Advertisements

Autore: ondalucana

Dialetto: Basilicata GENTE LUCANA Addonne la sconto la canosco subbito dda facci, si è 'nna facci nosta, re gente re Lucania. Dda facci porta stampati inta l'uocchi e segnati 'ncoppa le mmano le pene e l'affanni ca ra megliara r'anni se port'accovati 'mpietto. Scurnuso, inta ddi silienzii suoi tene 'mmescati ruluri e speranze. Li cieli, le terre, li sapuri, le feste, li lutti, l'amuri, sempe se port'appriesso inta la sacca ca sulo iddo nge pòte rozzolà. So' 'mmiriane ca re sfilano ppe 'ncapo com'à li grani re 'nno rosario e se stampano 'nfacci e chi lo tenemente nun sape mai si chiange o si rire. Tène l'uocchi ruci tène la facci aperta, puri si è scura. E' la facci re gente re Lucania ca se 'mpotào cca venenno ra terre lontane, tanto lontane. Traduzione in italiano GENTE LUCANA Laddove la incontro la conosco subito quella faccia, se è una faccia nostra di gente di Lucania. Quella faccia porta stampati negli occhi e segnati sulle mani le pene e gli affanni che da migliaia d'anni porta stipati in petto. Timido, nei suoi silenzi nasconde mescolati dolori e speranze. I cieli, le terre, i sapori, le feste, i lutti, gli amori, sempre se li porta dietro nella tasca e soltanto lui può rovistarvi. Sono fantasmi che gli sorrono in testa come i grani di un rosario e si manifestano in faccia e chi lo osserva non sa bene se piange o se ride. Tiene gli occhi dolci tiene il viso aperto, anche se scuro. E' il viso della gente di Lucania che si fermò qua venendo da terre lontane, molto lontane. Poesia inviata da: Giuseppe De Vita

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...