Inchiesta petrolio, le difese si oppongono a molte richieste di costituzione di parte civile .

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Immagine repertorio Web

13 Dic 2016

Scritto da Fabrizio Di Vito

Bisognerà attendere il prossimo 21 dicembre per scoprire quali saranno le parti civili ammesse all’udienza preliminare del processo relativo alla maxiinchiesta sul petrolio in Basilicata.

L’udienza di ieri mattina è durata diverse ore ed è stata dedicata proprio alle discussioni sulle parti civili. Molte difese hanno preso la parola per opporsi a diverse costituzioni di parte civile, eccependo principalmente difetti di forma, scarsa attinenza dell’attività di alcune associazioni con le contestazioni nei confronti degli imputati e la genericità delle richieste, ovvero prive di un chiarimento sul presunto danno diretto dalla condotta degli imputati.

Ora spetterà al gup Rosa Maria Verrastro (subentrata nella scorsa udienza al gup Rosa Larocca che si era dichiarata incompatibile dopo aver già svolto funzioni di gip durante le indagini preliminari) quali richieste ammettere e quali bocciare.

Dettagli nell’edizione cartacea de La Nuova del Sud.

 

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