La guerra continua sul fronte delle tasse.

senza-tasse
Immagine tratta da:repertorio Web.

 

Tratto da :Onda Lucana by Antonella Lallo

Nell’anno 2016, gli aumenti sono stati maggiori rispetto all’anno precedente nel rapporto costo d’acquisto e reddito garantito. Le tasse saranno  portatrici di salassi perpetrati a danno della comunità più debole.

I sondaggi in ambito dimostrano vedi: Federcommercio, oppure, Adusbef, che nonostante le mensilità aggiuntive, sarà maggiore rispetto all’anno precedente dell’+1,5% ,gli esborsi dei cittadini avranno un costo pari circa al guadagno di retribuzione.

L’elenco è una lista infinita di doveri aggiunti: dalle bollette, le quali costano circa + 7,7 miliardi, tassa auto pari a circa 5,1 miliardi, mutui e prestiti da aggiungere, insomma un calvario lungo una intera vita.

Una Italia sempre più a rischio di povertà, con famiglie a carico di individui senza lavoro e con deprivazione materiale.

tasse
Immagine trattada :repertorio Web.

Ma, allora, come si comporta il cittadino con il costo d’acquisto? Bene, ci sarà poco o niente per le indimenticabili spese natalizie, salvo i soliti fortunati , i quali si godranno l’evento degli eventi. Resterà ben poco per i trasgressivi viaggi di fine anno, oppure, per lo shopping sfrenato.

Quindi non resta a tutti noi di guadagnarci in salute e di tenercela cara almeno quella …dal turbinio degli eventi tassatori in uno Stato mai troppo sazio.

Tratto da:Onda Lucana by Antonella Lallo

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Autore: ondalucana

Dialetto: Basilicata GENTE LUCANA Addonne la sconto la canosco subbito dda facci, si è 'nna facci nosta, re gente re Lucania. Dda facci porta stampati inta l'uocchi e segnati 'ncoppa le mmano le pene e l'affanni ca ra megliara r'anni se port'accovati 'mpietto. Scurnuso, inta ddi silienzii suoi tene 'mmescati ruluri e speranze. Li cieli, le terre, li sapuri, le feste, li lutti, l'amuri, sempe se port'appriesso inta la sacca ca sulo iddo nge pòte rozzolà. So' 'mmiriane ca re sfilano ppe 'ncapo com'à li grani re 'nno rosario e se stampano 'nfacci e chi lo tenemente nun sape mai si chiange o si rire. Tène l'uocchi ruci tène la facci aperta, puri si è scura. E' la facci re gente re Lucania ca se 'mpotào cca venenno ra terre lontane, tanto lontane. Traduzione in italiano GENTE LUCANA Laddove la incontro la conosco subito quella faccia, se è una faccia nostra di gente di Lucania. Quella faccia porta stampati negli occhi e segnati sulle mani le pene e gli affanni che da migliaia d'anni porta stipati in petto. Timido, nei suoi silenzi nasconde mescolati dolori e speranze. I cieli, le terre, i sapori, le feste, i lutti, gli amori, sempre se li porta dietro nella tasca e soltanto lui può rovistarvi. Sono fantasmi che gli sorrono in testa come i grani di un rosario e si manifestano in faccia e chi lo osserva non sa bene se piange o se ride. Tiene gli occhi dolci tiene il viso aperto, anche se scuro. E' il viso della gente di Lucania che si fermò qua venendo da terre lontane, molto lontane. Poesia inviata da: Giuseppe De Vita

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