Cementificio Barile, interrogazione all’Unione europea

dfcd58c8480d2589-1321118254

di Redazione Basilicata24

Pedicini (M5S): “Attenzione su emissioni inquinanti e rischi per la salute”

L’eurodeputato del M5S Piernicola Pedicini ha presentato un’interrogazione europea per richiamare l’attenzione della Commissione Ue sui problemi ambientali provocati dalle emissioni prodotte dal cementificio Costantinopoli di Barile, in provincia di Potenza. Pedicini ha chiesto che l’organismo esecutivo della Ue intervenga, per quanto di sua competenza, per attivare delle azioni che garantiscano la tutela del diritto alla salute dei cittadini che vivono nei pressi del cementificio. L’interrogazione è stata sollecitata dall’associazione “Ambiente e Legalità” e da numerosi cittadini che più volte hanno denunciato come nell’impianto lucano si utilizzerebbe combustibile proveniente da materiale di diversa natura e non si rispetterebbero i limiti sulle emissioni previsti dagli indirizzi normativi della Commissione europea, in relazione alle migliori tecniche disponibili in materia di emissioni per i forni di produzione del cemento. Nell’interrogazione viene evidenziato che l’Arpab (Agenzia regionale protezione ambientale della Basilicata), ad oggi, non avrebbe previsto alcun piano di azione per monitorare le emissioni dell’impianto. Inoltre, viene specificato che il cementificio è in attesa del rinnovo dell’Aia (Autorizzazione integrata ambientale) e che è stata avanzata la richiesta per l’utilizzo di 50 mila tonnellate di Css (combustibile solido secondario derivato dalla lavorazione dei rifiuti urbani), che farebbe aumentare la sostituzione media calorica di combustibile fossile con Css al 59 per cento, nonostante il valore medio registrato nel 2015 in tutta Italia nell’uso di Css sia del 14,9 per cento. Il parlamentare pentastellato ha concluso l’interrogazione evidenziando che, alla luce di quanto descritto, emergerebbe un comportamento negligente da parte delle autorità locali nel non monitorare costantemente la qualità dell’aria del territorio adiacente al cementificio, e non si terrebbe conto della richiesta di incremento della capacità combustibile, attraverso l’uso di Css, che farebbe aumentare il potenziale inquinante dell’impianto e il rischio per la salute dei cittadini Per queste ragioni Pedicini ha chiesto alla Commissione europea di intervenire e dare le risposte di sua competenza.

PIERNICOLA PEDICINI – Eurodeputato del M5S

Lun, 13/02/2017 – 13:25
Annunci

Autore: ondalucana

Dialetto: Basilicata GENTE LUCANA Addonne la sconto la canosco subbito dda facci, si è 'nna facci nosta, re gente re Lucania. Dda facci porta stampati inta l'uocchi e segnati 'ncoppa le mmano le pene e l'affanni ca ra megliara r'anni se port'accovati 'mpietto. Scurnuso, inta ddi silienzii suoi tene 'mmescati ruluri e speranze. Li cieli, le terre, li sapuri, le feste, li lutti, l'amuri, sempe se port'appriesso inta la sacca ca sulo iddo nge pòte rozzolà. So' 'mmiriane ca re sfilano ppe 'ncapo com'à li grani re 'nno rosario e se stampano 'nfacci e chi lo tenemente nun sape mai si chiange o si rire. Tène l'uocchi ruci tène la facci aperta, puri si è scura. E' la facci re gente re Lucania ca se 'mpotào cca venenno ra terre lontane, tanto lontane. Traduzione in italiano GENTE LUCANA Laddove la incontro la conosco subito quella faccia, se è una faccia nostra di gente di Lucania. Quella faccia porta stampati negli occhi e segnati sulle mani le pene e gli affanni che da migliaia d'anni porta stipati in petto. Timido, nei suoi silenzi nasconde mescolati dolori e speranze. I cieli, le terre, i sapori, le feste, i lutti, gli amori, sempre se li porta dietro nella tasca e soltanto lui può rovistarvi. Sono fantasmi che gli sorrono in testa come i grani di un rosario e si manifestano in faccia e chi lo osserva non sa bene se piange o se ride. Tiene gli occhi dolci tiene il viso aperto, anche se scuro. E' il viso della gente di Lucania che si fermò qua venendo da terre lontane, molto lontane. Poesia inviata da: Giuseppe De Vita

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...