Instagram, ecco la procedura anti hacker

a cura della redazione web

“Spesso gli utenti ci chiedono aiuto perché non riescono più ad entrare nel loro profilo Instagram hackerato . È da molto ormai che consigliamo di utilizzare l’accesso attraverso l’autenticazione a due fattori”. E’ quanto indicato dalla polizia sul proprio profilo Facebook ‘Commissariato di PS Online’.

Si tratta di una procedura, si legge, che “rende molto difficile un tentativo d’intrusione perché il malintenzionato dovrebbe conoscere i codici di sicurezza inviati sulla mail, dalla piattaforma, per l’accesso”.

Poi un ulteriore consiglio: “Evitate di accedere a Instagram usando il profilo Facebook. Tenerli separati è una sicurezza in più per entrambi i social”. E, infine, “altra attenzione va rivolta alle autorizzazioni che concediamo, a volte con leggerezza, ad applicazioni terze”.

Tratto da:http://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2017/03/29/instagram-ecco-procedura-anti-hacker_Kx7M2Np7UhNYUNHE3yDM7H.html

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Autore: ondalucana

Dialetto: Basilicata GENTE LUCANA Addonne la sconto la canosco subbito dda facci, si è 'nna facci nosta, re gente re Lucania. Dda facci porta stampati inta l'uocchi e segnati 'ncoppa le mmano le pene e l'affanni ca ra megliara r'anni se port'accovati 'mpietto. Scurnuso, inta ddi silienzii suoi tene 'mmescati ruluri e speranze. Li cieli, le terre, li sapuri, le feste, li lutti, l'amuri, sempe se port'appriesso inta la sacca ca sulo iddo nge pòte rozzolà. So' 'mmiriane ca re sfilano ppe 'ncapo com'à li grani re 'nno rosario e se stampano 'nfacci e chi lo tenemente nun sape mai si chiange o si rire. Tène l'uocchi ruci tène la facci aperta, puri si è scura. E' la facci re gente re Lucania ca se 'mpotào cca venenno ra terre lontane, tanto lontane. Traduzione in italiano GENTE LUCANA Laddove la incontro la conosco subito quella faccia, se è una faccia nostra di gente di Lucania. Quella faccia porta stampati negli occhi e segnati sulle mani le pene e gli affanni che da migliaia d'anni porta stipati in petto. Timido, nei suoi silenzi nasconde mescolati dolori e speranze. I cieli, le terre, i sapori, le feste, i lutti, gli amori, sempre se li porta dietro nella tasca e soltanto lui può rovistarvi. Sono fantasmi che gli sorrono in testa come i grani di un rosario e si manifestano in faccia e chi lo osserva non sa bene se piange o se ride. Tiene gli occhi dolci tiene il viso aperto, anche se scuro. E' il viso della gente di Lucania che si fermò qua venendo da terre lontane, molto lontane. Poesia inviata da: Giuseppe De Vita

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