Il sogno di Kim il coreano: un missile che raggiunga gli Usa

La Corea del Nord possiede una batteria di missili che mettono Pyonyang nelle prime posizioni sul fronte bellico. Fin dal suo arrivo al potere nel 2011, il giovane Kim Jung-un ha fatto della difesa bellica l’asse portante della sua politica internazionale. La Corea del Nord conta già nel suo inventario bellico alcune bombe nucleari. L’esercito […]

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Sospensione attivita’Cova di Viggiano

Tratto da :Facebook by Avv. Antonio Romano

La Regione Basilicata ha deliberato la sospensione di tutte le attività del COVA di Viggiano. Dalla Gazzetta della Val D’Agri.

A seguito della costante vigilanza effettuata da Arpab anche nelle ultime ore, che ha evidenziato la migrazione della contaminazione, causata dallo sversamento dei serbatoi del Cova di Viggiano, e a fronte di inadempienze e ritardi da parte di Eni rispetto alle prescrizioni regionali, il presidente della Regione, Marcello Pittella, e l’assessore all’Ambiente, Francesco Pietrantuono, unitamente al direttore di Arpab, Edmondo Iannicelli, e alla struttura regionale hanno incontrato, nel pomeriggio di oggi, il vice prefetto vicario di Potenza Maria Rita Cocciufa, accompagnata dalla dott.ssa Fulvia Zinno, con l’obiettivo di evidenziare al rappresentante territoriale del Governo nazionale la criticità della situazione.

All’incontro erano presenti anche il presidente della Provincia Nicola Valluzzi, i sindaci di Viggiano e Grumento Nova, Amedeo Cicala e Antonio Imperatrice, e i rappresentati di Vigili del Fuoco e Consorzio industriale di Potenza.

Nel corso della riunione, la Regine ha nuovamente diffidato Eni alla tempestiva ottemperanza delle prescrizioni (contenute nelle misure di emergenza) più volte intimate dal massimo Ente locale e volte a fermare l’avanzamento della contaminazione, proseguendo contestualmente con urgenza con le attività di caratterizzazione per una puntuale bonifica dell’area.

A valle dell’incontro, la Giunta regionale si è riunita in via straordinaria ed ha deliberato la sospensione di tutte le attività del Centro Olio di Viggiano.

La decisione è stata successivamente comunicata dal presidente Pittella ai ministri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico, Gianluca Galletti e Carlo Calenda.

Tratto da:Facebook by Avv.Antonio Grazia Romano

I sindaci delle valli del petrolio “affetti da bugiardite”? Da Montemurro a Viggiano la galleria delle loro bufale

Non abbiamo tempo da perdere nell’evidenziare la mediocrità della classe dirigenti locali lucane, però ogni tanto è giusto rispolverare le vecchie glorie che abbiamo, glorie che ci hanno portato allo sfacelo odierno. Abbiamo fatto un piccolo montaggio per unire alcune “sparate” celebri di alcuni politici locali. Poche settimane fa al TG 3 Basilicata l’ondivago sindaco…

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L’IMPOSSIBILE VIA MONETARIA ALL’EUROPA

L’IMPOSSIBILE VIA MONETARIA ALL’EUROPA Nel nostro precedente intervento, da ultimo pubblicato su questo sito (1), abbiamo esaminato i problemi attuali dell’Unione Europea sia in chiave storico-teologica che politico-economica. Torniamo ora sulla questione alla luce degli studi di Nicholas Kaldor un economista post-keynesiano anglo-ungherese, il quale già quarant’anni fa aveva previsto l’impossibilità della via monetaria, ossia…

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Corea del Nord: siamo pronti a rispondere agli Usa col nucleare

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In corso la grande parata a Pyongyang, sfilano anche missili intercontinentali

Redazione ANSAPYONGYANG

15 aprile 201706:49NEWS

“Risponderemo a una guerra totale con una guerra totale, e a una guerra nucleare con il nostro stile di un attacco nucleare”: Choe Ryong-hae, secondo alcuni analisti il secondo più potente ufficiale della Corea del Nord, ha detto che il Paese è pronto ad affrontare qualsiasi minaccia posta dagli Stati Uniti.  Parlando in occasione della grande parata militare in corso a Pyongyang per festeggiare il 105mo anniversario della nascita del padre della patria Kim Il-sung, Choe ha criticato il nuovo governo degli Usa sotto il presidente Donald Trump per “la creazione di una situazione di guerra” nella penisola coreana con l’invio di mezzi militari strategici nella regione. Presente alla parata anche Kim Jong-un, che però non ha parlato prima che la tv di Stato nordcoreana interrompesse le trasmissioni in diretta dalla piazza. Kim, leader 30enne salito al potere alla fine del 2011, ha sempre enfatizzato come le armi nucleari siano il fondamento della sua strategia di difesa nazionale.

La Corea del Nord ha avviato la grande parata a Pyongyang per celebrare il 105/mo compleanno del suo padre fondatore Kim Il-sung e la leadership del dittatore di terza generazione Kim Jong-un. La televisione di Stato ha mostrato migliaia di soldati in marcia su piazza Kim Il-sung e prototipi di missili intercontinentali KN-08 e KN-14 trasportati su camion in sfilata. Alla parata assiste da un podio anche il leader Kim Jong-un. Secondo gli analisti militari tali missili potrebbero un giorno essere in grado di colpire bersagli fino agli Stati Uniti continentali, anche se la Corea del Nord non li ha ancora testati. I soldati nordcoreani hanno portato in parata anche un altro grande razzo mai visto prima, delle dimensioni di uno a lunga gittata. Nel corteo sfilano poi carri armati, lanciarazzi multipli, pezzi d’artiglieria e un missile a combustibile solido progettato per essere sparato da sottomarini. Presente anche il potente missile a medio raggio ‘Musudan’, che potenzialmente potrebbe raggiungere le basi aeree statunitensi a Guam. La tv di Stato ha mostrato il leader Kim Jong-un, in abito nero e camicia bianca, uscire da una limousine nera e salutare la sua guardia d’onore prima di avviarsi lungo un tappeto rosso verso il podio da cui assiste alla parata insieme ai funzionari governativi di alto livello.

“La guerra potrebbe scoppiare in ogni momento”. E’ l’ammonimento lanciato dal ministro degli Esteri cinese Wang Yi sulla crisi con la Corea del Nord. Lo scrive la Bbc online. “Si ha la sensazione che un conflitto potrebbe scoppiare da un momento all’altro – ha detto il ministro -. Penso che tutte le parti interessate dovrebbero mantenere alta la vigilanza per quanto riguarda questa situazione”.

Le forze armate nordcoreane hanno annunciato di essere pronte a prendere “le più dure” contromisure contro gli Stati Uniti se continueranno con le provocazioni. “Le nostre controazioni più dure contro gli Usa e i loro vassalli saranno prese senza alcuna pietà, tali da non permettere all’aggressore di sopravvivere”, ha affermato un portavoce del Comando generale di Pyongyang in una dichiarazione rilanciata dall’agenzia ufficiale Kcna.

In un’eventuale guerra tra Corea del Nord e Stati uniti “non ci possono essere vincitori”. Lo ha detto il ministro degli esteri cinese Wang Yi, promettendo il sostegno della Cina a qualsiasi tentativo di dialogo tra le parti. “Invitiamo tutte le parti a smettere di provocare e minacciarsi a vicenda e a non permettere che la situazione diventi irreparabile e fuori controllo”, ha aggiunto Wang in una conferenza stampa con il collega francese Jean-Marc Ayraul. Il Cremlino è “molto preoccupato” per le crescenti tensioni nella penisola coreana e invita tutti i paesi ad astenersi da qualsiasi atto provocatorio. Così il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov. “E’ con grande preoccupazione che stiamo guardando l’escalation delle tensioni nella penisola coreana: invitiamo tutti i paesi a dar prova di moderazione e ammoniamo contro qualsiasi azione che potrebbe portare a misure provocatorie”.

Il Cremlino è “molto preoccupato” per le crescenti tensioni nella penisola coreana e invita tutti i paesi ad astenersi da qualsiasi atto provocatorio. Così il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov. “E’ con grande preoccupazione che stiamo guardando l’escalation delle tensioni nella penisola coreana: invitiamo tutti i paesi a dar prova di moderazione e ammoniamo contro qualsiasi azione che potrebbe portare a misure provocatorie”. Lo riporta la Tass.

In una intervista all’Associated Press il viceministro degli Esteri nordcoreano Han Ryol ha accusato il presidente americano Donald Trump di aver creato un “circolo vizioso” di tensioni nella penisola coreana, ha detto che di fronte a un attacco preventivo americano Pyongyang “non terrà le braccia incrociate” e che il prossimo test nucleare sarà condotto quando il quartier generale supremo nordcoreano lo riterrà più opportuno. Han ha aggiunto che la Corea del Nord andrà in guerra se” gli Stati Uniti “lo sceglieranno”. Il viceministro ha puntato il dito contro le “manovre militari spericolate” degli Usa e possibili “attacchi preventivi”, avvertendo che Pyongyang “ha un potente deterrente nucleare”.

Per il viceministro degli Esteri nordcoreano la politica di Trump è “più aggressiva” di quella di Barack Obama. “Abbiamo fatto un confronto con le precedenti amministrazioni americane e la conclusione è che questa è più violenta e aggressiva” verso la Corea del Nord, ha aggiunto.

Pentagono non commenta su attacco preventivo  – Il Pentagono non commenta le indiscrezioni della Nbc, secondo le quali gli Stati Uniti sarebbero pronti a un attacco preventivo alla Corea del Nord nel caso di imminente test nucleare da parte di Pyongyang.

Nbc, Usa pronti a raid preventivo contro Corea – Gli Usa sono pronti ad un raid preventivo con armi convenzionali contro la Corea del Nord se e quando i responsabili politici saranno convinti che Pyongyang si stia preparando a un test nucleare. Lo afferma la Nbc citando più fonti dell’intelligence americana. Le fonti credono che un test nucleare possa verificarsi durante il fine settimana.

Gli Stati Uniti hanno posizionato due cacciatorpediniere con missili Tomahawk non lontano dalla Corea del Nord, riferiscono fonti dell’intelligence a Nbc. Pyongyang ha avvertito che un ”grande evento” è vicino, spingendo l’intelligence a temere un test nucleare. Un evento di rilievo si è già tenuto nella capitale nordcoreana alla presenza di Kim Jong-un, che ha inaugurato uno dei maggiori progetti abitativi di Pyongyang, mostrando come la Corea del Nord nonostante le sanzioni continui a crescere.

Da lunedì sospesi voli Air China Pechino-Pyongyang – I collegamenti aerei tra Pechino e Pyongyang della Air China saranno sospesi da lunedì. Lo rende noto la tv cinese Cctv.

 

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Primarie Pd, Pittella raduna i suoi. “Costretto a governare senza un partito e a guardarmi alle spalle”

 

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14 Apr 2017

Scritto da Giacomo Bloisi

LAURIA – Un “periodo caldo” da affrontare, che ricorda molto il settembre “pre primarie” del 2013, tutto racchiuso in una decina di giorni e con le festività pasquali nel mezzo. Il governatore Pittella scende in campo e parte da casa sua, chiamando a raccolta tutti i suoi amici dell’area sud lucana.

Li riunisce, nella serata di mercoledì, nella sua Lauria, per fare il punto della situazione che si andrà a delineare fino ed oltre il 30 aprile prossimo, data delle primarie nazionali per la Segreteria Pd. Una sorta di condivisione sulla linea e sulla road map. Sostegno a Renzi “incondizionato, perché in ballo c’è il futuro del centrosinistra lucano e non solo”, ma anche “polemiche e strumentalizzazioni da evitare, perché a noi interessa fare un’operazione che rimetta il Pd al centro degli interessi della comunità e non solo degli iscritti”.

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Medici, si è rischiata l’infrazione Ue. Dura bacchettata alla Regione dalla Corte Costituzionale

 

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14 Apr 2017

Scritto da redazione

POTENZA – La Corte Costituzionale ha bocciato le due leggi con le quali la Regione Basilicata, nei mesi scorsi, ha di fatto rinviato l’entrata in vigore dei nuovi orari di lavoro per medici ed infermieri. E’ l’ennesima bacchettata da parte della Consulta che ha evidenziato una doppia violazione dell’articolo 117 della Costituzione.

La Regione Basilicata, in buona sostanza, non ha rispettato la normativa nazionale, ma soprattutto ha rischiato di incorrere in una procedura di infrazione da parte dell’Unione Europea. Sanzione che era stata evitata dallo Stato proprio con il recepimento della nuova normativa.

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