Musica: il nuovo album dei Renanera — RSS di Basilicata – ANSA.it

Musica: a Potenza presentato il nuovo album dei Renanera
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Conferenza stampa con il presidente del Consiglio regionale

Redazione ANSA POTENZA 14 giugno 2017 15:33

(ANSA) – POTENZA, 14 GIU – “Esprimersi attraverso la musica legata alla ricerca e alle tradizioni è un monito per aiutare la nostra regione a meglio connotarsi”. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale, Franco Mollica, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’album del gruppo “i Renanera” dal titolo ‘O Rangio.
“Il canto popolare che valorizzate attraverso le vostre composizioni musicali – ha spiegato Mollica – è espressione delle classi subalterne di cui testimonia i sentimenti, le aspirazioni, le lotte. Iniziative come la vostra devono trovare sempre più risposte concrete da parte della Regione e delle istituzioni tutte, perché rientra nel percorso che il Consiglio regionale, insieme con l’università, sta portando avanti proprio sul tema dei dialetti, delle nostre tradizioni e quindi della ricerca come occasione di sviluppo. Il connubio tra ciò che siamo, ciò che è stata la nostra storia e ciò che voi esprimete attraverso la musica, significa aiutare la Basilicata a meglio connotarsi”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Conferenza stampa con il presidente del Consiglio regionale

http://www.ansa.it/basilicata/notizie/2017/06/14/musica-il-nuovo-album-dei-renanera_bbfac473-29aa-40a4-8596-41d27f14c63c.html

via Musica: il nuovo album dei Renanera — RSS di Basilicata – ANSA.it

Annunci

Autore: ondalucana

Dialetto: Basilicata GENTE LUCANA Addonne la sconto la canosco subbito dda facci, si è 'nna facci nosta, re gente re Lucania. Dda facci porta stampati inta l'uocchi e segnati 'ncoppa le mmano le pene e l'affanni ca ra megliara r'anni se port'accovati 'mpietto. Scurnuso, inta ddi silienzii suoi tene 'mmescati ruluri e speranze. Li cieli, le terre, li sapuri, le feste, li lutti, l'amuri, sempe se port'appriesso inta la sacca ca sulo iddo nge pòte rozzolà. So' 'mmiriane ca re sfilano ppe 'ncapo com'à li grani re 'nno rosario e se stampano 'nfacci e chi lo tenemente nun sape mai si chiange o si rire. Tène l'uocchi ruci tène la facci aperta, puri si è scura. E' la facci re gente re Lucania ca se 'mpotào cca venenno ra terre lontane, tanto lontane. Traduzione in italiano GENTE LUCANA Laddove la incontro la conosco subito quella faccia, se è una faccia nostra di gente di Lucania. Quella faccia porta stampati negli occhi e segnati sulle mani le pene e gli affanni che da migliaia d'anni porta stipati in petto. Timido, nei suoi silenzi nasconde mescolati dolori e speranze. I cieli, le terre, i sapori, le feste, i lutti, gli amori, sempre se li porta dietro nella tasca e soltanto lui può rovistarvi. Sono fantasmi che gli sorrono in testa come i grani di un rosario e si manifestano in faccia e chi lo osserva non sa bene se piange o se ride. Tiene gli occhi dolci tiene il viso aperto, anche se scuro. E' il viso della gente di Lucania che si fermò qua venendo da terre lontane, molto lontane. Poesia inviata da: Giuseppe De Vita

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...