LA POESIA

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Tratto da:Onda Lucana by Gerardo Renna

La poesia:

l’espressione più bella che ci sia!

Chi di poesia s’alimenta,

poesia sempre trasmette

con il cuore e con la mente!

La poesia è bontà, arte,

passione e amore!

Ispira la mente

ed intenerisce… il cuore!

Nella gioia e nel dolore,

come un fiore

sempre la poesia ti parla d’amore!

L’amore per una donna,

l’amore per gli animali,

l’amore per l’arte

e l’amore per la natura,

sempre finché vita dura!

La vita che, senza la poesia,

squallida e arida…diventa!

Senza la poesia,

il cuore e la mente

inaridiscono… sempre!

Funo di Argelato (Bo), venerdi 21 ottobre 2016,

ore 16,15, in via Bellini, 4

Tratto da:Onda Lucana by Gerardo Renna

 

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Autore: ondalucana

Dialetto: Basilicata GENTE LUCANA Addonne la sconto la canosco subbito dda facci, si è 'nna facci nosta, re gente re Lucania. Dda facci porta stampati inta l'uocchi e segnati 'ncoppa le mmano le pene e l'affanni ca ra megliara r'anni se port'accovati 'mpietto. Scurnuso, inta ddi silienzii suoi tene 'mmescati ruluri e speranze. Li cieli, le terre, li sapuri, le feste, li lutti, l'amuri, sempe se port'appriesso inta la sacca ca sulo iddo nge pòte rozzolà. So' 'mmiriane ca re sfilano ppe 'ncapo com'à li grani re 'nno rosario e se stampano 'nfacci e chi lo tenemente nun sape mai si chiange o si rire. Tène l'uocchi ruci tène la facci aperta, puri si è scura. E' la facci re gente re Lucania ca se 'mpotào cca venenno ra terre lontane, tanto lontane. Traduzione in italiano GENTE LUCANA Laddove la incontro la conosco subito quella faccia, se è una faccia nostra di gente di Lucania. Quella faccia porta stampati negli occhi e segnati sulle mani le pene e gli affanni che da migliaia d'anni porta stipati in petto. Timido, nei suoi silenzi nasconde mescolati dolori e speranze. I cieli, le terre, i sapori, le feste, i lutti, gli amori, sempre se li porta dietro nella tasca e soltanto lui può rovistarvi. Sono fantasmi che gli sorrono in testa come i grani di un rosario e si manifestano in faccia e chi lo osserva non sa bene se piange o se ride. Tiene gli occhi dolci tiene il viso aperto, anche se scuro. E' il viso della gente di Lucania che si fermò qua venendo da terre lontane, molto lontane. Poesia inviata da: Giuseppe De Vita

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