VERDURE GRIGLIATE

Lucana in Cucina by Antonella Lalllo 2017.jpg
Immagine tratta da repertorio di Onda Lucana by Antonella Lallo 2017.

Tratto da:Onda Lucana by Antonella Lallo

Verdure grigliate

Le verdure grigliate sono un contorno salutare, colorato e molto saporito. Ingredienti :

-Zucchine 300 g.

-Melanzane 450 g.

-Peperoni 850 g.

-Pomodori 200 g.

-Sale fino q.b.

-Olio extravergine d’oliva,

-prezzemolo.

Preparazione

Lavate tutte le verdure sotto abbondante acqua fresca corrente e asciugatele. Tagliate le zucchine e le melanzane a rondelle dello stesso spessore. Prendete i peperoni, eliminate la parte superiore, divideteli a metà , dopodiché ,con un coltello togliete i filamenti bianchi e i semi che si trovano all’interno tagliate a fettine, mettete da parte.

Scaldate sul fuoco con una griglia,quando la griglia sarà ben calda, fate cuocere le verdure poco per volta: distribuite i peperoni uno accanto all’altro, facendoli grigliare per 5 minuti e rigirandoli con una pinza da cucina per una cottura uniforme. poi mettete sul fuoco le zucchine per 3 minuti e proseguite con le melanzane per altri 3 minuti.

Ricordate di rigirare sempre la verdura per una cottura omogenea,infine, terminate con i pomodori, cuocendoli per 4 minuti fino a quando saranno ben grigliati.

Poi mettete a lessare una patata pelate per utilizzarla nella vostra preparazione finita.

Infine potete servire le vostre verdure grigliate, condendole con olio di oliva, sale e prezzemolo.

Le verdure grigliate sono pronte per essere gustate.

Tratto da:Onda Lucana by Antonella Lallo

Annunci

Autore: ondalucana

Dialetto: Basilicata GENTE LUCANA Addonne la sconto la canosco subbito dda facci, si è 'nna facci nosta, re gente re Lucania. Dda facci porta stampati inta l'uocchi e segnati 'ncoppa le mmano le pene e l'affanni ca ra megliara r'anni se port'accovati 'mpietto. Scurnuso, inta ddi silienzii suoi tene 'mmescati ruluri e speranze. Li cieli, le terre, li sapuri, le feste, li lutti, l'amuri, sempe se port'appriesso inta la sacca ca sulo iddo nge pòte rozzolà. So' 'mmiriane ca re sfilano ppe 'ncapo com'à li grani re 'nno rosario e se stampano 'nfacci e chi lo tenemente nun sape mai si chiange o si rire. Tène l'uocchi ruci tène la facci aperta, puri si è scura. E' la facci re gente re Lucania ca se 'mpotào cca venenno ra terre lontane, tanto lontane. Traduzione in italiano GENTE LUCANA Laddove la incontro la conosco subito quella faccia, se è una faccia nostra di gente di Lucania. Quella faccia porta stampati negli occhi e segnati sulle mani le pene e gli affanni che da migliaia d'anni porta stipati in petto. Timido, nei suoi silenzi nasconde mescolati dolori e speranze. I cieli, le terre, i sapori, le feste, i lutti, gli amori, sempre se li porta dietro nella tasca e soltanto lui può rovistarvi. Sono fantasmi che gli sorrono in testa come i grani di un rosario e si manifestano in faccia e chi lo osserva non sa bene se piange o se ride. Tiene gli occhi dolci tiene il viso aperto, anche se scuro. E' il viso della gente di Lucania che si fermò qua venendo da terre lontane, molto lontane. Poesia inviata da: Giuseppe De Vita

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...