Migranti, “Aiutiamoli a casa loro”, post Pd ed è subito ironia sul web

E’ bastato un post sui social del Pd, peraltro velocemente ritirato, per far scattare polemiche e ironie sul web. “Noi non abbiamo il dovere morale di accoglierli, ripetiamocelo. Ma abbiamo il dovere morale di aiutarli. E di aiutarli davvero a casa loro”, si legge nel post che riprende un estratto dall’ultimo libro del segretario del Pd, “Avanti”, che sarà pubblicato tra pochi giorni. Nel post rimosso dalla pagina Facebook del Pd un link rimandava a una pagina del sito del Partito democratico in cui è contenuto uno stralcio ampio di “Avanti” dove il ragionamento è più articolato. immediati i commenti: alcuni si chiedono se a parlare sia Renzi o Salvini. Come per esempio Pippo Civati che ironizza: “Diffidate delle imitazioni, mi raccomando. Anche l’altro si chiama Matteo”. La replica di Renzi arriva indiretta poco dopo: “ho fatto una scommessa affascinante: parlare di cose serie sui social. Non rincorrere i “mi piace”, ma affrontare temi difficili, delicati. E discuterne”.
https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fmatteorenziufficiale%2Fposts%2F10155049133419915&width=500

via Migranti, “Aiutiamoli a casa loro”, post Pd ed è subito ironia sul web — RSS di – ANSA.it

Annunci

Autore: ondalucana

Dialetto: Basilicata GENTE LUCANA Addonne la sconto la canosco subbito dda facci, si è 'nna facci nosta, re gente re Lucania. Dda facci porta stampati inta l'uocchi e segnati 'ncoppa le mmano le pene e l'affanni ca ra megliara r'anni se port'accovati 'mpietto. Scurnuso, inta ddi silienzii suoi tene 'mmescati ruluri e speranze. Li cieli, le terre, li sapuri, le feste, li lutti, l'amuri, sempe se port'appriesso inta la sacca ca sulo iddo nge pòte rozzolà. So' 'mmiriane ca re sfilano ppe 'ncapo com'à li grani re 'nno rosario e se stampano 'nfacci e chi lo tenemente nun sape mai si chiange o si rire. Tène l'uocchi ruci tène la facci aperta, puri si è scura. E' la facci re gente re Lucania ca se 'mpotào cca venenno ra terre lontane, tanto lontane. Traduzione in italiano GENTE LUCANA Laddove la incontro la conosco subito quella faccia, se è una faccia nostra di gente di Lucania. Quella faccia porta stampati negli occhi e segnati sulle mani le pene e gli affanni che da migliaia d'anni porta stipati in petto. Timido, nei suoi silenzi nasconde mescolati dolori e speranze. I cieli, le terre, i sapori, le feste, i lutti, gli amori, sempre se li porta dietro nella tasca e soltanto lui può rovistarvi. Sono fantasmi che gli sorrono in testa come i grani di un rosario e si manifestano in faccia e chi lo osserva non sa bene se piange o se ride. Tiene gli occhi dolci tiene il viso aperto, anche se scuro. E' il viso della gente di Lucania che si fermò qua venendo da terre lontane, molto lontane. Poesia inviata da: Giuseppe De Vita

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...