Delrio: “Buone notizie per Matera”

Risultati immagini per ansa del rio matera

Rfi, “cominciato ripristino funzionale galleria Miglionico”

Redazione ANSA MATERA 11 luglio 2017 20:15 NEWS

(ANSA) – MATERA, 11 LUG – “Due anni fa avevamo detto che ci sarebbe stato un piano per l’accessibilità stradale e ferroviaria a Matera” che nel 2019 sarà Capitale europea della Cultura e quel piano “sta andando avanti. Non stiamo facendo promesse, abbiamo stanziato i denari e stiamo iniziando i lavori: quindi buone notizie” per la Città dei Sassi. Così il Ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, arrivato in serata a Matera per partecipare a un convegno.
A margine dello stesso convegno, infatti, l’amministratore delegato di Rfi (Rete ferroviaria italiana), Maurizio Gentile, ha annunciato che oggi sono cominciati i lavori per il ripristino funzionale della galleria ferroviaria Miglionico nell’ambito del completamento della linea Ferrandina-Matera, fermo da circa 15 anni.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Annunci

Autore: ondalucana

Dialetto: Basilicata GENTE LUCANA Addonne la sconto la canosco subbito dda facci, si è 'nna facci nosta, re gente re Lucania. Dda facci porta stampati inta l'uocchi e segnati 'ncoppa le mmano le pene e l'affanni ca ra megliara r'anni se port'accovati 'mpietto. Scurnuso, inta ddi silienzii suoi tene 'mmescati ruluri e speranze. Li cieli, le terre, li sapuri, le feste, li lutti, l'amuri, sempe se port'appriesso inta la sacca ca sulo iddo nge pòte rozzolà. So' 'mmiriane ca re sfilano ppe 'ncapo com'à li grani re 'nno rosario e se stampano 'nfacci e chi lo tenemente nun sape mai si chiange o si rire. Tène l'uocchi ruci tène la facci aperta, puri si è scura. E' la facci re gente re Lucania ca se 'mpotào cca venenno ra terre lontane, tanto lontane. Traduzione in italiano GENTE LUCANA Laddove la incontro la conosco subito quella faccia, se è una faccia nostra di gente di Lucania. Quella faccia porta stampati negli occhi e segnati sulle mani le pene e gli affanni che da migliaia d'anni porta stipati in petto. Timido, nei suoi silenzi nasconde mescolati dolori e speranze. I cieli, le terre, i sapori, le feste, i lutti, gli amori, sempre se li porta dietro nella tasca e soltanto lui può rovistarvi. Sono fantasmi che gli sorrono in testa come i grani di un rosario e si manifestano in faccia e chi lo osserva non sa bene se piange o se ride. Tiene gli occhi dolci tiene il viso aperto, anche se scuro. E' il viso della gente di Lucania che si fermò qua venendo da terre lontane, molto lontane. Poesia inviata da: Giuseppe De Vita

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...