Da Facebook a YouTube, primo summit contro terrorismo.

A San Francisco si riuniscono i big del web

Redazione ANSA ROMA

01 agosto 2017 14:12 NEWS

 

ROMA – La lotta al terrorismo globale passa anche da internet: oggi a San Francisco si riunisce per la prima volta il Forum globale di Internet contro il terrorismo formato il mese scorso da Facebook, Microsoft, Twitter e YouTube.

All’iniziativa ha aderito anche Snap, compagnia madre di Snapchat, che parteciperà al database condiviso di immagini terroristiche che punta a stoppare la diffusione di uno stesso contenuto etichettato come violento o di propaganda su piattaforme diverse.

Nell’incontro odierno i colossi del web parteciperanno a un tavolo comune insieme a un’altra dozzina di compagnie minori, di Ong e di rappresentanti dei governi, Ue compresa, e dell’Onu, con una missione comune: collaborare per impedire ai terroristi di sfruttare internet e i suoi strumenti per fare propaganda e per ogni altra attività criminale online. Al forum parteciperanno anche il ministro dell’Interno britannico Amber Rudd e il vicesegretario alla sicurezza Usa Elaine Duke.

Questa prima riunione, spiegano le compagnie in una nota congiunta, servirà per formalizzare gli obiettivi di collaborazione e per individuare insieme alle società minori delle specifiche aree di supporto. Guerra al terrorismo sul web, spiegano, significa lotta alla sua promozione, propaganda e allo sfruttamento degli attacchi terroristici sulle piattaforme web e social.

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Autore: ondalucana

Dialetto: Basilicata GENTE LUCANA Addonne la sconto la canosco subbito dda facci, si è 'nna facci nosta, re gente re Lucania. Dda facci porta stampati inta l'uocchi e segnati 'ncoppa le mmano le pene e l'affanni ca ra megliara r'anni se port'accovati 'mpietto. Scurnuso, inta ddi silienzii suoi tene 'mmescati ruluri e speranze. Li cieli, le terre, li sapuri, le feste, li lutti, l'amuri, sempe se port'appriesso inta la sacca ca sulo iddo nge pòte rozzolà. So' 'mmiriane ca re sfilano ppe 'ncapo com'à li grani re 'nno rosario e se stampano 'nfacci e chi lo tenemente nun sape mai si chiange o si rire. Tène l'uocchi ruci tène la facci aperta, puri si è scura. E' la facci re gente re Lucania ca se 'mpotào cca venenno ra terre lontane, tanto lontane. Traduzione in italiano GENTE LUCANA Laddove la incontro la conosco subito quella faccia, se è una faccia nostra di gente di Lucania. Quella faccia porta stampati negli occhi e segnati sulle mani le pene e gli affanni che da migliaia d'anni porta stipati in petto. Timido, nei suoi silenzi nasconde mescolati dolori e speranze. I cieli, le terre, i sapori, le feste, i lutti, gli amori, sempre se li porta dietro nella tasca e soltanto lui può rovistarvi. Sono fantasmi che gli sorrono in testa come i grani di un rosario e si manifestano in faccia e chi lo osserva non sa bene se piange o se ride. Tiene gli occhi dolci tiene il viso aperto, anche se scuro. E' il viso della gente di Lucania che si fermò qua venendo da terre lontane, molto lontane. Poesia inviata da: Giuseppe De Vita

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