Ferrandina, chimica verde all’ex Mythen

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Sito acquisito dalla Greenswitch srl. Oggi un incontro con l’ad

(ANSA) – MATERA, 2 AGO – L’acquisizione dell’ex stabilimento Mythen di Ferrandina (Matera) da parte della ‘Greenswitch srl’ “consente di attivare produzioni legate alla chimica verde, con una linea di olio di soia epossidato per 1.200 tonnellate di prodotto al mese e un fatturato annuale di 1,5 milioni di euro”.
Lo ha reso noto oggi, a Ferrandina, l’amministratore delegato di Greenswitch, Salvatore Pepe, nel corso di una incontro con i giornalisti e gli amministratori locali. Gli impieghi sono diversi e vanno dalle pellicole in pvc per alimenti, ai tappi, alle tomaie di plastica. Nello stabilimento ora lavorano 12 unità che raggiungeranno le 30 entro l’anno.

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Fonte:http://www.ansa.it/basilicata/notizie/2017/08/02/ferrandina-chimica-verde-allex-mythen_47883716-93f5-478d-b239-680f0aee15ff.html

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Autore: ondalucana

Dialetto: Basilicata GENTE LUCANA Addonne la sconto la canosco subbito dda facci, si è 'nna facci nosta, re gente re Lucania. Dda facci porta stampati inta l'uocchi e segnati 'ncoppa le mmano le pene e l'affanni ca ra megliara r'anni se port'accovati 'mpietto. Scurnuso, inta ddi silienzii suoi tene 'mmescati ruluri e speranze. Li cieli, le terre, li sapuri, le feste, li lutti, l'amuri, sempe se port'appriesso inta la sacca ca sulo iddo nge pòte rozzolà. So' 'mmiriane ca re sfilano ppe 'ncapo com'à li grani re 'nno rosario e se stampano 'nfacci e chi lo tenemente nun sape mai si chiange o si rire. Tène l'uocchi ruci tène la facci aperta, puri si è scura. E' la facci re gente re Lucania ca se 'mpotào cca venenno ra terre lontane, tanto lontane. Traduzione in italiano GENTE LUCANA Laddove la incontro la conosco subito quella faccia, se è una faccia nostra di gente di Lucania. Quella faccia porta stampati negli occhi e segnati sulle mani le pene e gli affanni che da migliaia d'anni porta stipati in petto. Timido, nei suoi silenzi nasconde mescolati dolori e speranze. I cieli, le terre, i sapori, le feste, i lutti, gli amori, sempre se li porta dietro nella tasca e soltanto lui può rovistarvi. Sono fantasmi che gli sorrono in testa come i grani di un rosario e si manifestano in faccia e chi lo osserva non sa bene se piange o se ride. Tiene gli occhi dolci tiene il viso aperto, anche se scuro. E' il viso della gente di Lucania che si fermò qua venendo da terre lontane, molto lontane. Poesia inviata da: Giuseppe De Vita

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