Sanità, dubbi e preoccupazioni sulla centralità dei servizi oncologici al Crob

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04 Ago 2017

Scritto da redazione

RIONERO – ”Il Crob hub dei servizi oncologici. Ma si investa in personale e tecnologie”. Ansie e preoccupazioni per il ruolo del Crob di Rionero nel sistema sanitario regionale. Ad esprimerle è la Rsu aziendale della Cisl Fps dell’Oncologo.

Nel dare atto ed apprezzare che il nuovo Piano Sanitario Regionale esprima un’organizzazione del Ssr che vede a pieno titolo anche l’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico – spiegano in una nota firmata da Rosetta D’Andria, Nicola Martinelli, Lello Gioacchino Marziano, Pietro Prisco e Nicola Santarsiero – siamo preoccupati in quanto dalla lettura del contenuto non si evince quale istituto o azienda sarà il coordinatore dei servizi di oncologia, cosa da potersi intendere scontata in considerazione della mission e dell’acronimo Crob Centro di Riferimento Oncologico (sul della Basilicata avremo piacere di ritornaci in prosieguo), ma che a nostro parere sarebbe opportuno precisare nel Piano stesso.

Approfondimenti sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”

http://www.nuovadelsud.it/primo-piano/primo-piano-news/cronaca/12102-sanit%C3%A0,-dubbi-e-preoccupazioni-sulla-centralit%C3%A0-dei-servizi-oncologici-al-crob.html

 

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