Per la Befana altre trivelle in Magna Grecia — Basilicata24

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Ultima modifica Ven, 06/01/2017 – 16:02 di Redazione Basilicata24 leggi tutto

Passata la sbornia del “dopo concertone di Capodanno 2016 a Potenza”, con le conseguenti rivendicazioni fatte al governatore della Basilicata da parte di alcuni sindaci lucani (ultimo quello di Pisticci) di voler organizzare il prossimo concerto del 2017, arrivano invece le trivelle del periodo della Befana, dopo quelle di Natale nella propaganda politica della Magna Grecia, facendo irrompere la realtà nel modello virtuale di una Basilicata che si propaganda con i fondi comunitari “verde e gioiosa”, e non solo nei concertoni di Capodanno. Dopo le istanze VIA della Shell a Monte Cavallo, Pignola e la Cerasa, in merito i sindaci lucani interessati (rispetto a i campani che si sono già mossi) cosa stanno facendo per bloccare questo nuovo assalto delle trivelle? Ecco arrivare nella terra ferma della Magna Grecia (quella reale, non quella della propaganda politica ) la Canoel srl, una società a responsabilità limitata con sede a Genova, ma con sede centrale in Canada che oggi ha cambiato nome in Zenithenergy Ltd che chiede all’UNMIG la proroga della concessione San Teodoro di Pisticci, in precedenza sospesa (lo ricordiamo che è presente nell’area già un pozzo denominatato S.Teodoro 1 DIR ST),che non facendo mistero di voler continuare ad estrarre gas a poca distanza da Metaponto, delle tavole Palatine proprio nei comuni di Bernalda e Pisticci (Marconia) e dal Mar Jonio. Il comune di Pisticci tra l’altro non ha ancora scongiurato con la regione Basilicata la questione dell’AIA Tecnoparco, dove la regione Basilicata con l’assessore Petrantuono vorrebbe autorizzare il trattamento di reflui provenienti da tutta Italia per volumi che di storico ci ricordano la grandezza del colosseo originale di Roma, oltre 1 milione di mc/anno di reflui per circa un centinaio di codici cer da trattare. Più che valorizzare il dirupo o sostenere addirittura le candidature dei concerti per Policoro con l’ultra costoso evento canoro di una sera le questioni ambientali Joniche si configurano per il territorio come un precipizio-voraggine per il futuro delle economie della Magna Grecia Jonica. I sindaci della Fascia Jonica convochino il presidente Pittella per dire stop ai rifiuti e alle trivelle in Magna Grecia, problemi che purtroppo non possono essere dimenticati nell’euforia della notte di San Silvestro.

NoScorie Trisaia

Ven, 06/01/2017 – 16:02

 

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Al Ces la chiavetta Usb più piccola e più capiente al mondo

Al CES di Las Vegas presentata una chiavetta USB da ben due terabyte di memoria

Misura 72 mm. ma ha capacità di 2 Terabyte, 70 ore video in 4K

Redazione ANSA ROMA

05 gennaio 201720:32 News

ROMA – Alla kermesse elettronica di Las Vegas c’è anche il flash drive più capiente del mondo. Si tratta di una chiavetta USB 3.0 della capacità di ben due terabyte che la Kingston, società specializzata in memorie di massa, ha presentato all’International CES.

Il nuovo ‘DataTraveler Ultimate GT’ da 2 TB, che può contenere fino a 70 ore di video di qualità 4K e misura appena 72x27x21 millimetri, raddoppia il taglio del precedente dispositivo Kingston di maggior capacità, lanciato nel 2013 ed ha una garanzia di 5 anni.

“Kingston spinge i limiti di ciò che è possibile sempre più in là – afferma Valentina Vitolo, Flash Business Manager EMEA di Kingston. “Con la DataTraveler Ultimate GT diamo agli utenti la possibilità di aumentare la loro mobilità grazie a un formato facilmente gestibile”.

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L’influenza è sempre più aggressiva.Solo nell’ultima settimana colpite altre 614mila persone. Da ottobre a oggi quasi 2 milioni di casi: il 188% in più rispetto all’anno scorso

Cresce ancora nell’ultima settimana dell’anno il numero di casi influenzali con un forte aumento dell’attività virale. Soprattutto tra i bambini ma anche tra gli adulti. Tra gli anziani nell’ultima settimana di rilevazione del 2016 l’incidenza è raddoppiata rispetto alla settimana precedente. Piemonte, Val d’Aosta, Trento, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania e Basilicata le regioni con incidenza superiore alla media nazionale. IL BOLLETTINO INFLUNET.

05 GEN – Che quest’anno l’influenza fosse più dura del solito si era già visto guardando i dati dell’ultima rilevazione prima di Natale. Con un numero di casi quasi doppio rispetto all’anno precedente nel periodo di osservazione del sistema InfluNet dell’Istituto superiore di sanità che parte ogni anno a metà ottobre e monitora settimanalmente l’andamento dei casi sulla base di un sistema di medici sentinella presente in tutte le Regioni.

Con i dati dell’ultima settimana dell’anno la situazione è ulteriormente peggiorata rispetto alla stagione influenzale precedente: dallo scorso ottobre al 1 gennaio 2017 i casi stimati complessivi sono 1.947.000 rispetto ai 674.500 dello stesso periodo. Vale a dire il 188% in più. E solo nell’ultima settimana di rilevazione (la 52ª) i casi stimati sono stati 613.700 rispetto ai soli 115.900 della stessa settimana del 2015, cioè cinque volte di più (vedi tabella a fondo pagina).

Il livello di incidenza dell’influenza ha raggiunto 10,12 casi per mille assistiti e la fascia di età maggiormente colpita è quella dei bambini al di sotto dei cinque anni in cui si osserva un’incidenza pari a circa 27,60 casi per mille assistiti e quella tra 5 e 14 anni con un’incidenza del 14,19. Nella fascia 15-64 anni l’incidenza è del 9,28 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni scende invece a 6,34 casi per mille assistiti.

In tutte le Regioni italiane è iniziato il periodo epidemico. Ma in Piemonte, Val d’Aosta, P.A. di Trento, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania e Basilicata si osserva un’incidenza pari o superiore a 10 casi per mille assistiti, anche se l’Iss avverte che l’incidenza osservata in alcune regioni è fortemente influenzata dal ristretto numero di medici e pediatri che hanno inviato, al momento, i loro dati. In altre parole se le segnalazioni fossero omogenee in tutta Italia i casi segnalati sarebbero probabilmente ancora di più.

Casi influenzali settimanali. Confronto 2015/2016

05 gennaio 2017
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Il QuotidianoSanita’.it

Ghiaccio e tanta neve, anche sullo Jonio — RSS di Basilicata – ANSA.it

Sassi Matera ancora imbiancati, temperature pure oltre -10 gradi

(ANSA) – POTENZA, 6 GEN – Nevica ormai da 24 ore in quasi tutta la Basilicata, dove i problemi principali sono causati dal vento di burrasca e dal ghiaccio presente sulla maggior parte delle strade. La notte scorsa in molte zone della provincia di Potenza le temperature sono scese anche oltre i -10 gradi e stamani sta nevicando anche sulla costa jonica lucana. Da ieri mattina sono imbiancati i rioni Sassi di Matera.
Gran freddo e intensa nevicata a Potenza, dove, per la giornata di domani, sabato 7 gennaio, il Comune ha disposto la chiusura degli asili nido (le scuole, tempo permettendo, dovrebbero riaprire lunedì 9 gennaio). In vista del fine settimana di gare, inoltre, si va verso il rinvio di quasi tutti i campionati lucani: la Federbasket regionale ha già comunicato lo spostamento a data da stabilire delle partite del torneo di Promozione.

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A proposito del Beppe Grillo tecnologo e futurologo — Blondet & Friends

Un amico lettore mi segnala il discorso di Capodanno di Beppe Grillo, specie questi passi: http://www.beppegrillo.it/m/2016/12/buon_2017_da_beppe_grillo_sara_lanno_dellorgoglio_italiano.html “Le tecnologie arriveranno e saranno incredibili. […] Il tempo libero sarà 4 volte superiore al tempo lavorato. Che cosa accadrà fra 25 anni? Quanti milioni di persone saranno senza un lavoro, con un tempo liberato? Che cosa faranno?…

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Glorie del liberismo globale: la “Disumanizzazione del Lavoro” — Blondet & Friends

La “Disumanizzazione del Lavoro” di Giuliano Marchetti, 1 gennaio 2017 “La notizia dei 1.666 licenziamenti di Almaviva Roma rende drammaticamente attuale la necessità di una nuova legge sui call_center” Con questa frase riportata in rosso, è iniziato un articolo a firma di Domenico Camodeca pubblicato sul web di BLASTING-NEWS venerdì 30 dicembre, per sintetizzare l’ultimo…

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La teoria dei gradassi

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Immagine tratta da Web.

Tratto da:Onda Lucana by Salvatore Loviso

I gradassi agiscono con la sola prospettiva di lamentarsi, mettersi in mostra ed essere compensati. Ormai è dimostrabile, chi ha usato da sempre questa tecnica è stato premiato. Rende bene. Per loro non è rilevante se è giusto o sbagliato, c’è in loro un evidente mancanza di coscienza,. Sono il risultato di vissuti, che ambiscono a entrare nel grande giro della <<cerchia magica>> della zona grigia. Sono amici della “zizzania” come agenda di un fare e capitalizzare.
Questo paese come una carovana troppi cani che abbaiano, hanno scommesso sul fallimento e hanno vinto. Parlano male della politica ma poi ci vivono alle spalle. Qui mancano due cose fondamentali l’Etica sociale e l’Etica del lavoro come fatica e sudore. Contano solo stipendi , favori, raccomandazioni e posizione sociale.
La politica e le istituzioni come agiscono in tutto queste zone grigie. Una FARSA chi la promettono e a chi la danno. La gente concorda sul fatto che il fare i gradassi è altamente simbolico. Un posto fisso, una casa costosa, lusso. Tutto questo hanno la stessa valenza del potere. Il tutto unito a SISTEMAZIONI, SALUTISMO, ESTETICA, vivere comodi. Il tutto rende più appetibili.
Tra zone grigie dei sepolcri imbiancati avete devitalizzato Calvello a volte sembra un cimitero e l’avete chiamato Pace. Introiettando questo come normale condizione umana.
Qui è ancora magico. Un paese stanco di vitalità.

Tratto da:Onda Lucana by Salvatore Loviso