“DIO EOLICO” E LA LUCANIA

 

Tratto da :Onda Lucana by Antonio Morena

Dio Eolico si e’ impadronito anche dell’Alto Bradano…..ormai si continua nell’incessante opera di degrado paesaggistico.

Tutto deve essere massificato e sacrificato in funzione del partito,questa domenica a differenza della precedente il cantiere e’ fermo……..almeno che…. non aprono di notte per regalarci all’indomani nuovi mostri da guardare.

MISTERI LUCANI….tra Micro&Macro……non metterci il naso!!

Tutte le foto sono tratte da repertorio di Onda Lucana by Antonio Morena 2017.

Tratto da :Onda Lucana by Antonio Morena

MOTORADUNO-RIONERO IN VULTURE

Tutte le immagini sono tratte da repertorio di Onda Lucana by Antonio Morena,Gerardo Antonacci,Antonio Larotonda.

Tratto da :Onda Lucana by Antonio Morena  Antonio Larotonda  Gerardo Antonacci

Motoraduno nella cittadina Lucana di Rionero in Vulture (pz), numerosi bikers si sono presentati alla manifestazione tenutasi questa mattina nella storica piazza, alla presenza di tante persone curiose di vedere le bike piene di colori e arricchite dalle scintillanti cromature sempre in bella mostra.

Un mondo quello delle due ruote  pieno di fascino e tradizione, il quale coinvolge tutti noi senza barriere di eta’anagrafica e nazione,anzi unisce le culture ed espande i confronti per poi miscelare nuovi percorsi e dinamiche in un ambito sempre in movimento.

Una cultura in forte espansione ove trova profonde radici nell’area dell’Alto Bradano , tanti residenti appassionati e non coinvolti per una giornata dedicata al rombante suono dei motori.

Una storia e una passione motociclistica che non si può cancellare ,ma soltanto apprezzare e valorizzare in un contesto quello dell’Alto Bradano sempre in cerca di conferme con manifestazioni che pongano il territorio al centro dell’interesse regionale e nazionale.

Fotogallery soprastante con alcune delle foto che immortalano le protagoniste di questa giornata.

Tratto da :Onda Lucana by Antonio Morena  Antonio Larotonda  Gerardo Antonacci

 

 

 

 

 

IL MONDO WORLD ELETTRONICO DEI RENANERA.

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*Immagine copertina dell’album “‘O Rangio” Renanera 2017.

Tratto da:Onda Lucana by Antonio Morena

Il mondo musicale dei Renanera riempie il cuore e l’anima per coloro i quali vogliono avvicinarsi alla talentuosa band di Lagonegro. Si scopre un mondo  in continua evoluzione che si intreccia con quello  della cultura popolare e dei ritmi etnici finché spicca  il volo dalle  più profonde radici dei luoghi per poi prendere forma nelle multietnicità dei  suoni mediterranei; da quello partenopeo fino ai ritmi incalzanti della taranta per poi arrivare alle melodie arabeggianti.

Una band in  continua ricerca che si prefigge di salvaguardare  il patrimonio  dei suoni antichi, rivisitati in chiave moderna. Un mix di idiomi che si intrecciano e consolidano in un patrimonio culturale unico nel mondo appenninico meridionale.

Propulsore assoluto di  infinite gamme di suoni e sensazioni date dalle  tastiere/vocoder di Antonio Deodati e dalla soave  voce solista  della front-woman Una Derosa ,autrice ed ispiratrice del progetto in ambito, che avvolgono le tracks facendoci viaggiare tra le melodie dei popoli , il tutto contornato da musicisti di grande esperienza e maestria i quali sono:

Alberto Oriolo (violino,tammorra,cori),Giuseppe Viggiano (chitarre), Pierpaolo Grezzi (percussioni). Ad affiancare i Renanera , anche Vincenzo Viceconte (fisarmonica) e Vincenzo Messineo (percussioni). Anche i figli di Antonio Deodati e Una Derosa; Karola e Nicolò hanno inciso delle voci nel brano Je mò m’accir’.

 

La nuova produzione assorbe marcatamente questa caratteristica ed incide profondamente nello stile che si può sintetizzare e racchiudere in due parole: Etno-Tecno.L’album dal titolo: «‘O rangio» contiene 12 brani si parte da:

Scucciat’ e me scuccià (feat. Ciccio Merolla) il quale è diventato il percussionista di buona parte della scena musicale partenopea: da Bennato, Senese, Gragnaniello per poi collaborare per il singolo di lancio della band Lucana,

Rena nera in collaborazioni con la voce degli Almamegretta (Marcello Coleman)

(nel rifacimento del suo brano Rena  nera, da cui la band ha tratto ispirazione per il proprio nome),

Je sto buono in collaborazione con (Vittorio De Scalzi) fondatore dei New Trolls,

‘O rangio, ‘o rangio e S’addaparlà molto gioiose ed infuocate nelle loro partiture,

Nu fatt’ pe’ n’at’  ha sonorità tra l’etnico e l’R&B,

La voce del grano versione leitmotiv della canzone popolare firmato NCCP Nuova Compagnia di Canto Popolare,

Je mò m’accir’ e Nun te scurdà e me sunnà si riscontrano temi sociali quali il bullismo e le malattie non guaribili che condizionano la vita umana, testimonianza che i Renanera da sempre impegnati nell’impegno sociale come dimostra la loro partecipazione a numerose manifestazioni tra le quali vincendo quella  della quinta edizione di Musica Contro le Mafie col brano “Campo”.

La bellezza dell’anima traccia  strumentale, è il brano che chiude l’album, segno che la sperimentazione pura è sempre presente.

Band in continua  corsa quella  dei Renanera ed  inarrestabile verso traguardi sempre più innovativi ed accattivanti.

renanera album nuovo
* Renanera 2017.

Viene presentata al pubblico questa nuova produzione con la versione digitale in uscita il giorno 16 giugno 2017 e dal 3 al 30 Luglio sarà disponibile nella versione digipack in tutte le edicole lucane, Cilento e Vallo di Diano, oltre che della Calabria Jonica in abbinamento con il quotidiano ROMA,ed inoltre nei consueti canali di vendita nazionali.

L’Album «‘O rangio» dà il nome anche al tour estivo.

Maggiori info sul sito web ufficiale www.renanera.it

N.B.

*Si ringrazia la produzione T.S.A. Total Sounding Area per il materiale grafico ricevuto in mostra soprastante in esclusiva per Onda Lucana.

Tratto da:Onda Lucana by Antonio Morena

Girofondo Vulture 2017

 

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Immagine tratta da repertorio di Onda Lucana by Antonio Morena 2017 Rionero in Vulture.

Tratto da :Onda Lucana by Antonio Morena

Riparte la quindicesima manifestazione del Girofondo del Vulture ,una gara ciclistica ,la quale prende sempre piu’ gli appassionati non solo Lucani ,ma di tutte le regioni limitrofe con estensione anche da alcune nazione d’Europa.

Si e’ cominciati con la partenza/arrivo  alle 08,30/  in Via Sauro per passare ai km stradali nel suo complesso di circa 130, divisi in due tronchi :medio di circa 80 km e corto per circa 45 km.

Temperatura accettabile ma variabile a tratti  sole pungente ,per il circuito preparato tolti alcuni punti soleggiati gli atleti hanno potuto godere della frescura verso la direzione dei laghi di Monticchio e dello spettacolare panorama molto suggestivo circostante.

Un territorio che ha  bisogno di essere sponsorizzato attraverso questo tipo di manifestazioni che stimolano l’esplorazione pensata nel futuro,affinche’,non resti tutto in un arido abbandono e degrado.

La gara valida per il campionato CSAIN per ogni categoria.Premi in mostra ;per il percorso lungo  i primi tre in arrivo per ogni categoria,per  le societa’ presenti con un numero maggiore di atleti partecipanti che compariranno nell’elenco dei primi 10 ,invece ,per il Ciclo-turistico nessun premio per ordine di arrivo,ma premi a sorteggio.

Insomma una bella giornata tra la natura Lucana,il buon cibo e tanto divertimento.

Tratto da :Onda Lucana by Antonio Morena

 

 

 

 

 

IL PAESE DAL KAOS PERFETTO!!

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Vignetta tratta da repertorio di Onda Lucana by Antonio Morena 2017.

Tratto da Onda Lucana by Ivan Larotonda   Antonio Morena

Dalla prima repubblica ,che pareva  il male assoluto ,siam finiti nelle braccia del Dio Pluto.

Finale odierno dell’indecisionismo politico critico.

Il Renzisconellum fatica a prender vita ;la madame Boldrini ha illuminato i tabelloni e sono usciti i franchi provoloni .

Cosi’ finisce con il malocchio una legge nata papocchio, chi ci salvera’ da questa calamita’………!?

Intanto, con queste azioni sono maturate le pensioni, il parlamentare campera’ beato e il popolo sara’ sempre piu’ affamato .

Dal Mattarellum  all’italicum, dal Porcellum al Rosatellum per finire al  Tedeskellum,

il futuro del paese sara’ un………. Macellum .

Tratto da Onda Lucana by Ivan Larotonda   Antonio Morena

 

 

TALENTI LUCANI-RENANERA

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Immagine tratta da Web.

Tratto da:Onda Lucana by Antonio Morena

I Renanera , la band di Lagonegro presenteranno il loro ultimo lavoro discografico, mercoledi’ 14/06/2017 alle ore 11,00, presso la sala tre della Regione Basilicata.

Del loro ultimo lavoro discografico e’gia’in esecuzione  il videoclip e il singolo dal titolo :”O’ Rangio”.

In attesa di poterli vedere dal vivo con un nuovo tour ,ci godiamo la presentazione nei locali di Via Verrastro .

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Per maggiori informazioni consultate anche il canale sociale di Facebook al seguente indirizzo telematico: https://www.facebook.com/renanera.music/

Up the Iron’s e alla prossima!!

Tratto da:Onda Lucana by Antonio Morena

 

Salerno-Potenza:”La tratta del kaos”.

Tutte le foto sono prodotte da repertorio di Onda Lucana by Antonio Morena.

-Foto 1 biglietto di viaggio,

-Foto 2\3 stazione di Picerno.

Tratto da :Onda Lucana by Antonio Morena

La tempesta perfetta degli eventi segna in modo indelebile nella mia testa il calvario subito,che la tratta ferroviaria  Salerno-Potenza deve essere sottoposta ad una vera e propria benedizione  esorcizzante.

Ho pensato che per ragioni urgenti di viaggiare con il treno mezzo comodo ,rapido e veloce ma non per noi Lucani “forse condannati” ,da qualche Dio supremo per colpe antiche mai capite.Sarà una passeggiata per circa 159 km di strada ferrata vado e vengo in un battibaleno!! Mah………invece gatto ci cova e il diavoletto anche questa volta ci mette il dispetto. Il primo problema nasce con l’attesa snervante nei pressi della stazione di Battipaglia ,circa una decina di minuti più o meno di sosta senza che qualcuno ci spieghi il motivo.Il Regionale 12335 delle ore 13,57  parte da Salerno  verso Potenza Inferiore con l’arrivo nella stazione alle circa 15,40 ,per un tratta di circa un’ora e quaranta minuti di viaggio programmato.

Ma proseguiamo la cronaca dei fatti avvenuti durante il viaggio; dopo circa i primi dieci minuti trascorsi fermi,il treno entra nella stazione di Battipaglia per le dovute procedure chi sale,chi scende tutto nella norma ,quando all’improvviso non si parte più per un black out di ignota provenienza che manda in tilt nel totale kaos la circolazione generale dei treni,impedendo la ripartenza secondo l’itinerario stabilito del nostro treno.I primi venti minuti passano tra il dire e il fare ,ma il tempo inesorabile non si ferma nella sua implacabile condanna …..tutti restano immobili …..sfiancati dal caldo e dalla stanchevole situazione creatasi.

Dopo circa un’ora ormai tutti i passeggeri disperati,vuoi per mancate coincidenze varie su Potenza Inferiore, o per ragioni di  lavoro,appuntamenti diversificati,ecc.. Fatto sta si consumavano ab monde imprecazioni….verso tutto e tutti.

L’Odissea si completava e continuava tra mille disappunti, certo che i disagi si presentano puntualmente e  costantemente nei momenti di maggior picco negli spostamenti legati alle festività di ogni genere tra ponti e non. Ma all’improvviso spunta come un fulmine a ciel sereno,il Capo Stazione della FS di Battipaglia,nella prima carrozza ove io ed altre persone eravamo posizionati …….si presenta e annuncia ai suoi colleghi con voce grossa di procedere nel senso inverso ,cioè,di cambiare binario, per poter ripartire.

Speranzosi tutti, nella soluzione trovata,fiduciosi,contenti seguiamo le manovre che implicano una procedura di cambio da eseguire per consentire la velocizzazione e la continuazione verso l’itinerario preposto del treno con numero 12335.

Tutti  felici ,hurrà……….arriveremo in “tempi brevi”, yea…..intanto l’orologio scorre e le lancette corrono più veloci del treno stesso fermo ancora al binario due ,alle ore 15,20 ripartiamo dalla FS di Battipaglia.

Si procede verso Potenza,arrivati a Picerno, finalmente sembra tutto essere tornato alla normalità siamo alle porte del capoluogo lucano,ma dopo circa 400 metri in salita il treno si riferma ronfando dai motori suoni goffi e ronzanti che incutono paura e timori nei nostri cuori già duramente provati.

Tutti ci guardiamo ansiosi, perplessi e timorosi …….qualche coraggioso dal profondo delle carrozze dello sventurato treno si avvicina chiedendo spiegazioni al controllore di turno il motivo o i motivi di questa nuova fermata insolita nelle campagne splendide del comune di Picerno; il Capotreno con lo sguardo basso e poi gli occhi al cielo spiega che uno dei motori non funziona più ,per cui il treno non avendo potenza non riesce a scalare la insidiosa pendenza presente lungo la tratta …….panico e insurrezione con improperi volti a 390°verso tutto e ri-tutto ….insomma per semplificare nun cià putim mai fa.

Dopo circa venti minuti,la decisione di ritornare indietro sfruttando la discesa che ci ri-porta verso la stessa stazione di Picerno ,dalla quale eravamo partiti con impavido ardore, per poi procedere nella direzione opposta di Potenza aspettando il treno successivo proveniente da Salerno. Le lancette inesorabili scorrono e l’orario avanza circa le 17,40 si parte da Picerno  per poi proseguire e terminare questa bella avventura nel terminal station di Potenza Inferiore arrivati alle ore 17,59. Liberi e depressi ci raccontiamo i fatti vissuti e tra il fare e il dire si viene a conoscere una ulteriore info che ci lascia attoniti,per coloro che devono proseguire sulla tratta Potenza-Melfi …………  ci sono ritardi per lavori di manutenzione ,per cui si procede con Bus-sostitutivi, ulteriore aggravio di tempo speso per il Kaos già vissuto da parte di tutti .

Io ,intanto avendo avvisato gli amici mi sono premunito di un buon passaggio sicuro per  far ritorno a casa non vorrei neanche pensare la stanchezza di chi ha dovuto continuare per necessità il viaggio……..sempre più convinto che NUN CIA’ PUTIM MAI FA.

Spero di non incontrare piu´il diavoletto dispetto per almeno una decina di anni ,ma parlando con un caro amico al telefonino in auto mi ricorda che sulla Basentana la quale  stiamo percorrendo in  direzione Rionero in Vulture ci sono problemi di circolazione causa lavori straordinari di ampliamento.

Arrivato a casa alle ore 19,05 circa,fate voi il conto del tempo smarrito ,io non ho piu´le forze ……..

Basta Lucania mia non ti sopporto piu´!!

Tratto da :Onda Lucana by Antonio Morena